Matrimonio a Roma: come organizzarlo al meglio

Matrimonio a Roma

Sposarsi nella Città Eterna è, da sempre, il sogno di moltissime coppie: essere accompagnati in questo momento tanto importante da un luogo che trasuda storia e continua evoluzione, dal romanticismo dei monumenti, dalla visione della città intera, è veramente auspicabile per chi si prometterà di rimanere uniti una vita intera. Queste sono solo alcune fra le ragioni che spingono avventori dal mondo intero a sposarsi a Roma, per non parlare della fortuna di chi vi abita vicino e può permettersi questa gioia già di per sé.

Cerimonia civile o cerimonia religiosa

Il primo dubbio da dissipare riguarda proprio se optare per un rito civile o per un rito religioso: nel caso in cui si sia legati ad una tradizione cattolica, la cerimonia in chiesa rappresenterà il massimo del romanticismo, considerando le bellezze storiche de la Basilica di San Nicola in Carcere, o la Basilica di San Marco Evangelista, fra le chiese più quotate per il grande evento.

Alternativa valida, inerente alla cerimonia civile, è celebrare il proprio matrimonio nella Sala Rossa del Campidoglio o nel complesso Vignola Mattei, immersi in un’atmosfera verdeggiante e decorativa.

Location della festa

Dopo la cerimonia, l’eventuale cambio d’abito della sposa, per rendersi più comoda durante i festeggiamenti, si passa alla nuova location, quella dove avviene la festa in compagnia di parenti e amici più cari.

E qui abbiamo scelte per tutti i gusti: c’è chi predilige una sala romantica e lussureggiante, chi preferisce qualcosa di più rustico. A seconda delle esigenze e, dopo aver girato un po’ per trovare il luogo che dia le sensazioni giuste, si può arrivare ad una decisione del tutto personale.

Decorazione della sala e musica

Altri aspetti molto importanti per la buona riuscita della propria festa di matrimonio, sono quelli relativi alle decorazioni floreali della sala, dai centro tavola alle painte ad uso divisorio per eventuali tavoli dei dolci, che devono essere in tema col matrimonio e con l’abito della sposa; anche la musica da scegliere pone gli organizzatori in una scelta che comprende un range di possibilità: una band per i più tradizionali, che vogliono vedere gli strumenti e ciò che sono capaci di fare dal vivo, una dj set per i più scatenati e lì veder ballare gli ospiti è assicurato.

Catering e menù

Il catering è, spesso, il tasto dolente del matrimonio: i dubbi degli sposi di aver accontentato tutti risuona a lungo nelle loro teste. Non è facile accontentare un numero generoso di ospiti, specie calcolando che ognuno ha le sue abitudini alimentari consolidate.

Quindi si tenta di tirare le cime e basare il menù su antipasti tipici, universalmente accettati, magari con quel tocco di design minimal in grado di soddisfare anche gli occhi; di optare per due primi, in modo da averne uno di pesce ed uno di carne, per non escludere alcun palato; un secondo che propenderà per l’una o per l’altra scelta (toccherà anche agli sposi mangiare, tra un giro fra i tavoli e l’altro, che almeno scelgano il secondo che più gli aggrada) e poi frutta e dolci a dismisura, che accompagneranno anche il momento del ringraziamento e della consegna della bomboniera ricordo. Per farsi un’idea di come potrebbe essere realizzato un catering, è bene dare uno sguardo al sito Exclusivevent.

Conclusione

Il matrimonio a Roma è un matrimonio che ha bisogno di tempo per essere organizzato perché, come qualsiasi altro evento, va studiato nei dettagli. La differenza é il quadro sovrannaturale che gli fa da sfondo, con ricordi indelebili di luoghi storici che nessuno potrà mai cancellare.

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