Materiali isolanti acustici: come sono fatti e guida all’acquisto

Scegliere i materiali giusti per un isolamento acustico di una camera o un ambiente non è poi così semplice. Infatti bisogna prendere in considerazione alcuni fattori molto importanti molto importanti e bisogna fare un lavoro a regola d’arte se si vuole ottenere il massimo risultato. Il rumore esterno, voci, automobili sono rumori sgradevoli che incidono negativamente sul comfort acustico della nostra casa.

Per questo motivo diventa indispensabile intervenire sull’isolamento acustico delle pareti perimetrali, quelle confinanti con altre abitazioni pavimenti e soffitti. Il rumore è un segnale di disturbo costituito da onde sonore percepite dal nostro orecchio e che in certe situazioni diventa molto fastidioso, influendo sul benessere psicofisico.

Anche se in Italia l’isolamento acustico è regolato dalla legge sull’inquinamento acustico e dal DPCM che determina i requisiti acustici passivi degli edifici bisogna comunque prendere le misure per risolvere questo inconveniente. L’isolamento acustico impedisce il propagarsi delle onde sonore grazie all’uso di materiali specifici.

Questi materiali particolari si dividono in due categorie che sono i materiali fonoisolanti e fonoassorbenti. I materiali fonoassorbenti sono in grado di riflettere il suono impedendole di entrare all’interno della stanza, mentre quelli fonoassorbenti sono in grado di assorbile l’energia sonora riducendo così l’effetto eco. La particolarità di questo materiale è la loro geometria e densità.

Per approfondire vedere il sito smfonoassorbenti.it

L’isolamento acustico delle pareti

L’isolamento delle pareti significa impedire alle onde sonore di passare attraverso i muri e assicurarsi la giusta tranquillità dell’ambiente interno. La soluzione più diffusa in questo caso è quello di utilizzare dei panelli appositi nelle intercapedini. Infatti il rumore viene assorbito e non raggiunge le stanze confinanti.

Inoltre questa soluzione non è invasiva ed è spesso combinato con l’aggiunta di contro-pareti in cartongesso per offrire il giusto appoggio per l’isolante. In caso di pareti perimetrali è importante scegliere l’isolante termico quanto si decide di installare un cappotto che svolgerà una funzione doppia, quella termica e acustica. Quindi in base alle vostre esigenze si può decidere di implementare una soluzione anziché un’altra.

L’isolamento del solaio

Il solaio permette la distribuzione del rumore tra diversi piani ed è per questo che diventa importante implementare l’isolamento acustico. Oggi utilizzando i materiali a disposizione è possibile isolare il soffitto e il pavimento per eliminare i rumori provenienti da altri piani.

In questi casi è possibile agire installando dei rotoli di materiale isolante che assorbiranno il rumore. Essi vengono posizionati all’interno del pavimento e del masseto per garantire la massima tranquillità e ridurre al minimo i rumori provenienti dall’esterno. In caso di parquet è possibile utilizzare prodotti specifici per l’isolamento acustico e termico.

Per quanto riguarda il soffitto è possibile utilizzare una struttura simile a quella delle pareti interne. Infatti è possibile utilizzare i panelli isolanti nell’intercapedine. Se si vuole scegliere un’altra soluzione si possono facilmente utilizzare dei pannelli acustici a sospensione. Questi prodotti sono in grado di assorbire il rumore riducendo notevolmente il riverbero e si presenta come una soluzione rapida e reversibile. Infatti è possibile rimuovere facilmente questi pannelli qualora non fossero più necessari.

I tipi di materiali isolanti

Grazie all’avanzamento continuo della tecnologia oggi abbiamo la possibilità di scegliere tra una miriade di prodotti con materiali e caratteristiche diverse. I materiali isolanti si dividono in categoria e anche se la loro funzionalità è più a meno la stessa i prezzi e i materiali utilizzati per la loro produzione sono completamente diversi. Una categoria di isolanti acustici sono i materiali minerali.

Essi possono essere prodotti in lana di roccia o in lana di vetro e sul mercato sono disponibili sia come pannelli che rotoli. Questi prodotti sono utilizzati in edilizia per l’isolamento acustico e hanno anche ottime proprietà di isolamento termico facendoli diventare i prodotti più richiesti sul mercato. Inoltre sono una soluzione ideale, progettate per durare nel tempo.

La seconda categoria si propone con materiali naturali e vegetali come in fibra di legno e sughero. Questi materiali sono completamente riciclabili, leggeri e molto compatti con proprietà di isolamento acustico e termico. Inoltre il sughero è un materiale molto resistente che non permette la formazione di muffa e umidità, e per questo motivo è una soluzione ideale per chi ha avuto questi problemi.

La sua struttura a celle cattura e assorbisce le onde sonore impedendo di espandersi nell’ambiente ed è utilizzata per rivestire le pareti e pavimenti. La fibra di legno è un materiale riciclabile e biodegradabile che viene spesso usato per pareti perimetrali e per isolare il rumore da calpestio.

Nella terza categoria troviamo i materiali sintetici che si producono dalla lavorazione del petrolio. I materiali più conosciuti sono il poliuretano espanso e polistirene. Questi materiali hanno un costo più vantaggioso rispetto alle categorie sopramenzionate e per questo sono anche i più ricercati sul mercato proponendosi con un eccellente rapporto prezzo qualità. Questi materiali vengono spesso utilizzati per riempire le intercapedini e spesso si possono trovare anche sotto forma di schiuma per facilitare ulteriormente la loro installazione.

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