Eredità e successioni in Italia

La legge italiana, stabilisce che in caso di morte di una persona, i legittimi eredi hanno diritto a delle successioni. Vedremo in questo articolo come ereditarle e in che modo, chi può richiederle ovviamente in base ai casi. Il de cuius, ovvero la persona deceduta, nel momento in cui non ha stipulato alcun testamento, lascia la possibilità ad altri componenti della famiglia, di poter acquisire la sua eredità in modo totalmente legittimo.

Gli eredi (legittimi), sono appunto, gli ascendenti (nonni e genitori), coniuge, fratelli e sorelle, parenti di sesto grado e discendenti. Laddove nessuno di essi dimostra interesse, i beni passano automaticamente allo Stato Italiano. Le quote sono stabilite dalla legge, attraverso una serie di norme legislative. Nel momento in cui ci sono soltanto i figli, saranno loro a ereditare il patrimonio per intero, inoltre, questo subirà una modifica di suddivisione in parti uguali, per ciascuno. In questo caso soltanto il coniuge, ha diritto a richiederne una parte.

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DIRITTI PER RICHIEDERE LE SUCCESSIONI DA EREDITARE

Il figlio (se unico) e il coniuge possono ottenere la successione, che deve essere divisa per metà. Nel caso in cui ci sono più figli, di legge spettano i due terzi ad essi e la restante parte al coniuge. Qualora sono presenti coniuge e i genitori o fratelli/sorelle del deceduto i due terzi sono assegnati al coniuge, mentre l’ultimo terzo ai familiari. Laddove non ci sono parenti ma vi è soltanto il coniuge, egli deve ereditare tutto. Se ci sono soltanto i genitori, gli vengono rilasciati tutti i beni da dividersi poi in parti uguali. Stessa cosa accade se vi sono soltanto sorelle o fratelli.

COSA SUCCEDE IN CASO DI TESTAMENTO?

Il testamento è un documento che consente ad una persona di stabilire a chi rilasciare la propria eredità. Quest’ultimo può essere modificato in qualsiasi momento e può essere stipulato soltanto dai 18 anni in su. Deve essere redatto da una figura professionale, ovvero da un notaio. Esistono diverse tipologie il testamento tra cui quello olografo, pubblico e segreto.

La prima forma non necessita di alcuna indicazione o formula speciale, tutto ciò che serve in questo caso è indicare il mese, l’anno e il giorno e deve essere scritto dal testatore con penna su carta. La seconda forma invece avviene in maniera diretta, in quanto la persona che intende redigere il testamento si presenta dal notaio con due testimoni. Dopodiché i testimoni hanno il compito di sottoscriverlo personalmente, sotto la volontà del testatore.

Il terzo modello (segreto) viene inviato al notaio mediante una busta sigillata, ovviamente deve essere firmato. Il contratto rimarrà nell’archivio del notaio fino alla morte del testante. Hanno diritto ad una parte dell’eredità i così detti legittimari, ovvero gli ascendenti legittimi, il coniuge e i figli. La quota disponibile rappresenta tutta l’eredità rimasta, con la quale il legante può decidere a chi succederla.

PERCHÉ’ E’ IMPORTANTE IL TESTAMENTO

La successione ereditaria è valida dal momento in cui la persona che detiene i beni decede. Il testamento rientra sempre tra gli argomenti più delicati e vasti. Il testamento è importante per poter stabilire il passaggio del proprio patrimonio e la sua rilevanza consiste nel suo stesso ordinamento. Attraverso di esso è possibile quindi trasferire la propria eredità a chi si intende destinarlo.

E’ fondamentale aver raggiunto almeno la maggiore età per poterlo sottoscrivere. In Italia questa pratica ancora non è del tutto famosa e risulta essere appunto poco utilizzata. La falsa credenza degli italiani gli induce a non fidarsi completamente del testamento, le cause sono collegare a superstizioni e pregiudizi.

La sua redazione comporta soltanto tanti benefici non solo dal punto di vista individuale, ma soprattutto nei confronti delle persone care. Inoltre quest’azione richiede un grande senso di responsabilità, in quanto attraverso di esso è possibile scrivere le proprie volontà. Mediante questo gesto non solo si affidano i propri beni a persone di fiducia, ma in questo modo è possibile aiutare anche i propri cari.

Non ha importanza se si possiede un’eredità immensa o piccola, chiunque può decidere di sottoscrivere un testamento, per lasciarla nelle mani di chi si decide, dopo la morte. Tra le altre clausole per mezzo del lascito testamentario, si può anche decidere di lasciare il patrimonio a favore di alcune organizzazione, che aiutano la gente più bisognosa e meno fortunata.

Prima che la disciplina codicistica si impegna ad individuare i possibili eredi, è consigliato sceglierli in base alle proprie preferenze e soprattutto in base alla propria volontà. Tutto quello che serve è contattare dei professionisti, che hanno una conoscenza ampia nel mondo delle successioni e dell’eredità. In questo modo si ha piena libertà di scelta per la successione del proprio patrimonio, inoltre risulta essere utile per evitare dei possibili contrasti in famiglia e non, dopo il proprio decesso. Il lascito testamentario è opportuno ed indispensabile, per escludere delle problematiche agli eredi.

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