Come è possibile risparmiare sulle bollette anche in tempi di rincari? Occhio alla cucina!

Ormai, con i tempi che corrono, quando si decide di acquistare (o andare a vivere in) una casa, non bisogna solo pensare all’aspetto estetico. Ma bisogna stringere l’occhio anche al portafoglio. Anche se, di solito, si compra l’abitazione una sola volta – almeno per la stragrande maggioranza dei casi -, purtroppo è fondamentale pensare anche ai consumi che porta con sé il fare determinate scelte.

Soprattutto con i rincari che ci sono attualmente, è impensabile di non tenere in considerazione anche tutti i vari aumenti che ci sono stati nel 2022. Risparmiare, però, si può. Ecco qualche consiglio al riguardo.

Funziona davvero spegnere il gas dopo che la pasta è andata in ebollizione?

Nel mondo delle cucine si sta aprendo un grande dibattito su ciò che è stato scritto da più parti: cioè che per poter preparare una pasta ad hoc, non è necessario cuocerla per tutto il tempo necessario. Ma, semplicemente, basterebbe accendere il gas per circa un paio di minuti, chiudere il coperchio, spegnere il gas e attendere quella decina di minuti che la pasta si ammorbidisca.

Una tesi sostenuta anche dal premio Nobel Giorgio Parisi che ha aperto un grandissimo dibattito. Da un lato ci sono gli irriducibili che non vogliono cambiare in nessun modo le proprie abitudini sostenendo che la pasta non verrebbe cotta come si dovrebbe. Dall’altro, invece, c’è chi sostiene che in tempi di crisi energetica come questi, fare determinate scelte è quasi d’obbligo e, comunque, il sapore non verrebbe toccato.

La verità, ora come ora, è difficile da trovare. Il consiglio è, comunque, quello di provare almeno per un mesetto. Se si notano delle differenze sostanziali in termini di bolletta e il sapore rimane pressoché uguale, allora si può tranquillamente proseguire su questa via. Se, invece, il risultato non dovesse essere soddisfacente o il gioco non vale la cancella, nulla vieta che si possa ritornare al passato.

Del resto, chi ama cucinare lo sa: bisogna sempre sperimentare. Con la consapevolezza che non sempre si può restare soddisfatti.

Esistono delle cucine moderne che permettono di risparmiare anche molto sulla bolletta grazie alla loro ottimizzazione, oppure potresti pensare di spostarti su un discorso di fornelli a induzione.

Lavastoviglie o lavare a mano?

Con le lavastoviglie ultra moderne che sono in commercio, la scelta è scontatissima: la lavastoviglie consuma di meno. Un tempo, ovviamente, non era affatto così e, anzi, costava perfino un occhio della testa. Ma, come spesso succede per tutte le innovazioni tecnologiche – che poi diventano una presenza costante nelle nostre case – con il tempo tutto viene affinato e si arriva a un livello di efficienza molto alto.

La lavastoviglie, almeno quella moderna, conviene anche se, quando si lava a mano, si spegne e si apre il rubinetto solo quando serve. Infatti, questo tipo di elettrodomestico è ottimizzato proprio per razionalizzare al punto giusto i consumi, sia per tutelare l’ambiente che per non perdere quella fetta di clienti che non vuole perdere tempo a lavare dopo aver cucinato ma non può permettersi bollette troppo care.

Piccola postilla: la lavastoviglie consuma meno del lavaggio a mano, vero. Ma solo se è piena.

Usare l’acqua calda solo se necessario o se si hanno problemi

Gli amanti dell’acqua calda non saranno d’accordo ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: o si usa calda e le bollette salgono o si usa l’acqua fredda e le bollette potrebbero non essere così spropositata. Purtroppo non c’è soluzione alternativa.

Ovvio che se si è in inverno pieno e si gela, va da sé che non è certamente un delitto usare l’acqua calda per poter lavare i piatti o anche farsi la doccia. Soprattutto se, magari, si hanno problemi alle mani. Importante, però, è usarla con un certo criterio.

Quando è estate e fanno 40° – ormai non più un esempio assurdo ma effettivamente in estate si arriva spesso a questa temperatura – non ha nessun senso lavare le posate con l’acqua calda. Anche perché l’acqua fredda può portare un certo torpore non indifferente.

C’è da dire, però, che si può anche usare l’acqua fredda ma se poi, quando ci si lava i denti si lascia il rubinetto aperto oppure quando laviamo le posate le asciughiamo con l’acqua che scorre, non ha alcun senso evitare l’acqua calda. Ma questo, si spera, sia ormai un dato già dato per acquisito.

 

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