Catasto Terreni: la mappa catastale o estratto di mappa

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L’estratto di mappa, conosciuto anche con il nome di mappa catastale è un documento depositato presso il Catasto Terreni; questo importantissimo atto, rappresentante per l’appunto la piantina di un terreno, riporta tutti i mappali o particelle censite in una determinata area geografica, mostrando inoltre sia la posizione che la sagoma del campo, unitamente alle linee di confine.

All’interno di un estratto di mappa catastale, sono altresì presenti sia le particelle confinanti che la particella catastale oggetto di riscontro.

Il Catasto Terreni

Come riportato dal sito “La Legge per Tutti”, il Catasto Terreni in Italia è: geometricoparticellare non probatorio (il certificato, infatti, non ha funzione di prova).

La formazione del Catasto Terreni avviene attraverso le seguenti operazioni:

topografiche:

operazioni preliminari (delimitazione, terminazione) e operazioni di rilevamento (rilievo di terreno, disegno della mappa, calcolo delle aree).

estimative:

qualificazione, classificazione, classamento, formazione delle tariffe d’estimo.

Le operazioni di rilievo topografico

Le operazioni di rilievo topografico hanno come scopo il rilievo della particella, ovvero il rilievo di “una porzione continua di terreno, situata nello stesso comune e nello stesso foglio, appartenente allo stesso possessore e della medesima qualità e classe o destinazione d’uso”, e la rappresentazione planimetrica della stessa su fogli di mappa.

Ogni particella è quindi contrassegnata da un numero di mappa ed il contorno della stessa è rappresentato graficamente da una linea continua; di essa si calcola la superficie in ettari.

La mappa catastale è suddivisa in fogli progressivi numerati, ognuno di questi fogli di mappa catastale comprende un certo numero di particelle, contraddistinte da un numero chiamato anche mappale.

Attualmente, le mappe catastali dei comuni italiani sono riportate digitalmente, pertanto è possibile richiederne una copia direttamente online attraverso svariati portali che offrono servizi catastali, tra cui EasyVisure; il documento che verrà rilasciato prende quindi il nome di estratto di mappa.

Le operazioni estimative

Le operazioni estimative hanno invece come finalità l’attribuzione ad ogni particella della qualità e della classe che le compete (classamento) e il calcolo delle rendite catastali da applicare alle diverse qualità e classi, ovvero le tariffe d’estimo.

Il foglio catastale

Il foglio catastale identifica una specifica porzione di territorio comunale che gli uffici catastali rappresentano nelle proprie mappe cartografiche.

Questo dato è obbligatorio per ottenere informazioni su un immobile, in quanto permette di individuare la zona in cui l’unità è ubicata.

La mappa catastale nella successione o eredità

Tra i documenti utili e / o indispensabili al fine di completare la dichiarazione di successione troviamo:

L’autocertificazione del Certificato di Morte;

I codici fiscali del defunto e di tutti gli eredi;

La carta d’identità del defunto e di tutti gli eredi;

L’autocertificazione in carta semplice in cui siano compresi: generalità del defunto, grado di parentela, generalità degli eredi e legatari;

L’autocertificazione per le agevolazioni sulla prima casa.

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio che indica i soggetti ai quali è devoluta l’eredità o eventuale testamento che regola la successione come estratto per riassunto di morte;

Eventuali rinunce di accettazione dell’eredità;

La copia di provenienza di ogni immobile ereditato (nel caso di compravendita, donazione o divisione si allega il rogito notarile);

I documenti catastali con le eventuali licenze, concessioni, condoni;

La rendita catastale;

Il certificato di destinazione urbanistica nel caso di terreni agricoli o edificabili;

L’estratto di mappa o mappa catastale.

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