Tre musei da non perdere a Torino

Per anni bistrattata e dimenticata, Torino nell’ultimo decennio è riuscita a rinnovarsi e ad emergere nella rosa delle città più belle d’Italia, fino a diventare oggi una delle mete più visitate del nostro bel paese.

Questo non solo per lo splendido lavoro di rinnovamento che c’è stato per le Olimpiadi invernali del 2006, ma per tutte quelle operazioni che sono state messe in essere durante gli ultimi quindici anni a favore di tutto il territorio torinese.

Le trasformazioni urbanistiche, le numerose manifestazioni organizzate durante tutto il corso dell’anno, le mostre di arte contemporanea, la cura del verde e degli spazi pubblici. Tutto l’insieme ha fatto sicuramente modo che questa città, che per anni era stata purtroppo un po’ emarginata rispetto agli altri capoluoghi italiani, sia finalmente tornata a splendere di luce propria. Così come meritava.

I musei imperdibili di Torino

Numerose, dicevamo, sono le attrazioni che non si dovrebbero assolutamente perdere quando ci si reca a Torino per turismo. Nelle oramai numerose guide non possono essere non citati la Mole Antonelliana, la Cappella della Sindone, La Chiesa della Consolata, i vari caffè storici della città, l’elegante Piazza San Carlo considerata il salotto di Torino, il Duomo e Palazzo Madama.

A tutto ciò, per gli amanti dell’arte e della cultura, bisogna aggiungere tre importantissimi e particolarissimi musei, per i quali vale assolutamente la pena di dedicare almeno un giorno a testa, per poterli scoprire nei minimi particolari e con tutto il tempo che andrebbe loro dedicato: il Museo del Cinema, il Museo Egizio e il Museo della Sindone.

Il Museo Internazionale del Cinema

Chi vive il mondo del cinema per professione, ma anche chi lo ama solo per passione, deve assolutamente fare una tappa in questa location che ancora oggi è rappresenta uno dei più importanti musei del cinema mondiali ed in ogni caso l’unico nel suo genere in Italia. Il museo si trova all’interno della Mole Antonelliana, pertanto in una delle più suggestive strutture che si possano oggi ammirare.

E’ stato voluto nel 1941 da Maria Adriana Prolo, una storica del cinema italiano, che riuscì ad ottenere contributi da aziende private ed enti vari per dar vita al suo progetto. Dopo la sua morte si diede nascita nel 1992 alla Fondazione che ancora oggi porta il suo nome. Nel 2000 fu inaugurato poi il Museo che vanta un’immensa collezione di video, filmati, locandine cinematografiche, macchine da presa, costumi e scenografie di film, bozzetti originali d’epoca e quanto altro possa appartenere al mondo del cinema. Ci sono spazi dedicati ai western, ai musical, ai film di fantascienza ed anche varie postazioni multimediali ed interattive con le quali potersi dilettare.

Il Museo è aperto tutti i giorni, ad eccezione del martedì, e i biglietti sono acquistabili anche on line.

Il Museo Egizio

Altro Museo per il quale Torino è famosa ovunque è il Museo Egizio, spesso nominato nelle varie testate giornalistiche, nonché richiamato nei vari telegiornali e nelle trasmissioni culturali televisive.

Fondato nel ben lontano 1824, è il più antico museo egiziano che esista al mondo e secondo in termini di importanza solo rispetto a quello del Cairo. Numerosi studiosi, sia oggi che nel passato, sono stati attirati dal Museo Egizio di Torino in quanto all’interno di esso sono raccolte numerosissime collezioni di reperti storici, oggetto di studio di grandi esperti come ad esempio Jean-François Champollion.

Mummie, rappresentazioni di animali sacrali, suppellettili, attrezzi vari da lavoro, oggetti di culto religioso e tanto altro, è quanto si può osservare visitando questo prestigioso Museo Egizio che conserva alla memoria storica articoli acquisiti nel corso di quattro secoli, assieme ai ritrovamenti oggetto degli scavi della Missione Archeologica Italiana, tra il 1900 e il 1935. Ideale come luogo di visita anche per i più piccoli, il Museo Egizio è aperto tutti i giorni, domenica inclusa.

Il Museo della Sindone

Torino non poteva farsi mancare una parte religiosa e mistica nella sua offerta turistica e per questo il Museo della Sindone è la rappresentazione maggiore che si sia potuta realizzare.

Fondato nel 1936 dalla Confraternita del SS. Sudario, a pochi passi dalla Cattedrale della città, è il luogo in cui viene custodita la Sacra Sindone, ossia quel lenzuolo di lino che riesce a mostrare su di essa i segni che compongono l’immagine di un corpo umano di un’altezza compresa tra i 178 e i 185 cm, con lunga barba e lunghi capelli e che secondo la tradizione cristiana – e soprattutto con riconferma della Chiesa Cattolica – dovrebbe essere la vera immagine del corpo di Gesù Cristo.

Oltre alla Sindone, simbolo del Museo, e a tutte le documentazioni che ripropongono gli studi scientifici fatti su di essa, si possono visionare anche incisioni, libri antichi religiosi, immagini tridimensionali e affreschi virtuali. Il Museo della Sindone è aperto tutti i giorni della settimana.

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