Salisburghese green: viaggiare ecologico nel cuore dell’Austria

Il Salisburghese è una delle regioni austriache più amate, grazie ai suoi paesaggi mozzafiato a pochi chilometri da Salisburgo: il contesto naturalistico di questa destinazione, infatti, spicca per le foreste di pino cembro, per i boschi a diverse altitudini, fragorose cascate e placidi laghi alpini.

Un land assolutamente naturale, che inoltre è tra i primi paesi Europei in materia di “organico”: la sostenibilità nel turismo, infatti, è da sempre l’obiettivo principale, tanto che nel Salisburghese si parla di “green travelling“, ovvero di una serie di strutture e iniziative portabandiera di un turismo sostenibile, con una vasta offerta di soluzioni green, perfette anche per il visitatore più esigente.

Salisburghese: le zone più ecologiche per un perfetto viaggio green

In particolare, una delle zone più attente al turismo sostenibile è il Lungau Salisburghese, una terra alpina e genuina che ha inaugurato un Parco della Biosfera. L’obiettivo di quest’area protetta è quello di promuovere la sostenibilità ambientale, una filosofia che tocca diversi ambiti, dall’agricoltura all’economia, dal turismo alla mobilità.

Nella regione del Parco Nazionale Alti Tauri, un’area magnifica che conta 260 cime di oltre 3000 metri, 340 ghiacciai, cascate e laghi alpini, è possibile unire divertimento, esplorazione e rispetto per l’ambiente: grazie alle celebri guide alpine è possibile, infatti, andare alla scoperta delle meraviglie del parco con escursioni responsabili, ad esempio alle cascate di Krimml o con un safari nella valle Habachtal.

Per chi prenota un soggiorno in questa regione, inoltre, è possibile usufruire della NationalPark Sommercard che, oltre a consentire l’accesso gratuito ad attrazioni, musei e spettacoli naturali, permette l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici in modo da ridurre l’utilizzo di macchine e, di conseguenza, il livello d’inquinamento.

Si trova invece a pochi chilometri dalla città di Salisburgo il villaggio Werfenweng, famoso perché ha deciso di proteggere l’ambiente permettendo solo il transito di veicoli elettrici: largo spazio, quindi, a un turismo lento con e-bike, mountain bike elettriche e biciclette con pedalata assistita per esplorare il territorio lontano dallo stress in modalità green, immersi nella natura incontaminata.

Proprio per questo il villaggio di Werfenweg fa parte di Alpine Pearl, un network che riunisce 23 villaggi in Austria, Italia, Germania, Slovenia e Svizzera che offrono la possibilità di muoversi senza auto, con l’utilizzo dei mezzi pubblici locali.

Gli hotel migliori per un viaggio ecologico in Austria

Anche gli hotel s’impegnano per creare delle strutture che coccolino sia gli ospiti che l’ambiente circostante: ne è un esempio il nuovissimo Mountain Village Bergdorf Priesteregg, un premium eco resort nella regione Saalfeden Leogang.

Inserito in un paradiso naturale, l’albergo è costruito con materiali naturali ed ecologici, tutta l’energia proviene da fonti rinnovabili e una particolare tecnologia viene utilizzata per recuperare il calore dalle acque reflue. Fanno parte del Priesteregg diversi chalet costruiti quasi a zero emissioni di CO2 in perfetta sintonia con l’ambiente.

Sempre nella stessa regione si trova anche il primo hotel del Salisburghese ad aver ricevuto la certificazione BIO, il Biohotel Rupertus. Nel ristorante e nel suo GreenBAR è possibile assaggiare prodotti biologici al 100% e le 50 camere in pino cembro sono l’ideale per garantire il buon riposo degli ospiti.

Un altro Bio Hotel non lontano da Salisburgo è il BioVita Hotel Sommerau, nel piccolo villaggio di St. Koloman: un luogo perfetto per concedersi una vacanza rigenerante, in un connubio tra yoga e benessere e un occhio attento ad un’alimentazione che predilige ingredienti locali a chilometro zero.

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