kayak fishing – Lo sport d’acqua che fa bene a cuore e natura

Kayak Fishing

L’italiano si sa è un po’ poeta e po’ mercante. Eppure nel cuore ha sempre lui, l’immenso blu: il mare. E non potrebbe essere diversamente visto i 7500 kilometri di costa che può vantare il bel paese. Una passione che si comprende guardando gli occhi pieni di entusiasmo con cui 15 milioni di italiani praticano sport acquatici o hobby che hanno a che fare il mare.
Molto probabilmente sarebbero ancora di più gli appassionati di sport marini e in particolare di nautica se i costi legati a queste attività non fossero generalmente elevati. 
Basti pensare ai soldi necessari per la manutenzione di una barca a vela o al denaro necessario per fare un pieno ad un natante per la pesca d’altura.
Senza non voler nella togliere agli sport sopra citati però sta prendendo sempre più piede un’attività decisamente originale capace di conciliare l’approccio ecologico della pratica velica con la voglia di pescare degli appassionati di charter. Si parla di kayak fishing, che tradotto nei nostri confini nazionali, vuole dire: pesca in kayak. 
Mai utilizzare il termine “canoa” quando si parla con uno yaker o rischiereste dei pericolosi colpi di pagaia sulla testa!

Caratteristiche del kayak fishing

L’amore verso questo sport si giustifica dai tantissimi vantaggi legati alla pratica all’aria aperta e al contatto diretto con la natura. Non è raro ritrovarsi nel bel mezzo di un branco di delfini che, incuriositi dalla forma affusolata del mezzo acquatico e per nulla intimoriti dal “rumore” della pala della pagaia che fende delicatamente la superficie del mare. Basta cercare qualche video di pesca dal kayak per avere un’idea delle emozioni che possono nascere dalla pratica di questo sport, ammirando le imprese dei campioni italiani del calibro di Aldredo yaker, Gianluca Arimini, meglio noto con il nick di Pomatomus) e lo yaker dalla folta chioma nucanapone. 
L’incontro con i pesce della vita non è l’unico aspetto che caratterizza questo sport, perchè sedere pochi centimetri sul livello del mare ti permette di entrare quasi in simbiosi con questo bizzarro mezzo acquatico. Lo si capisce quando si incontrano animali come squali e tartarughe o quando ci si ritrova catapultati nello spettacolare mondo delle mangianze dei tonni rossi. 
Uno sport che stupisce, ma in grado anche di unire persone di ceti e di età estremamente differenti, tutte intrinsecamente unite dall’amore per il mare e le sue creature viventi. 
Per comprendere lo spirito degli yaker e quanto speciale sia questo sport, basta unirsi al raduno nazionale che svolgono ogni anno in Calabria, presso Corigliano. Basta portare piatto e forchetta, al pesce di sicuro ci pensano loro.

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